Il Consiglio Comunale di Tursi dice no al Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi in Basilicata
Il Consiglio Comunale di Tursi ha approvato all’unanimità la deliberazione con la quale l’Amministrazione comunale ribadisce la propria ferma contrarietà all’eventuale localizzazione in Basilicata del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e delle relative infrastrutture. Con questo atto, il Comune conferma il proprio impegno nella tutela del territorio, dell’ambiente, della salute dei cittadini e delle prospettive di sviluppo della comunità tursitana.
Nel corso della seduta, la proposta è stata illustrata dall’Assessore all’Ambiente Maria Francesca Santagata, che ha ripercorso le motivazioni poste a fondamento dell’iniziativa, richiamando la storia della mobilitazione del popolo lucano e le ragioni che rendono assolutamente incompatibile tale ipotesi con le caratteristiche del territorio provinciale e regionale.
Il provvedimento impegna il Sindaco e l’Amministrazione comunale a rappresentare la posizione del Comune presso la Regione Basilicata, il Governo e tutte le Autorità competenti, promuovendo un’azione istituzionale condivisa con gli altri Comuni lucani.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Cristiano, ha espresso grande soddisfazione per l’esito della votazione:
«Ancora una volta Tursi ha ribadito con fermezza la sua posizione sulla questione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, che per noi non rappresenta assolutamente un’opportunità come qualcuno ha voluto far intendere nelle ultime settimane. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i Consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza, per il contributo e per il senso di responsabilità istituzionale dimostrato. Su temi che riguardano il futuro della Basilicata, la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini, l’unità delle istituzioni rappresenta un valore fondamentale e un segnale importante per tutta la comunità».
Nel corso della seduta, la proposta è stata illustrata dall’Assessore all’Ambiente Maria Francesca Santagata, che ha ripercorso le motivazioni poste a fondamento dell’iniziativa, richiamando la storia della mobilitazione del popolo lucano e le ragioni che rendono assolutamente incompatibile tale ipotesi con le caratteristiche del territorio provinciale e regionale.
Il provvedimento impegna il Sindaco e l’Amministrazione comunale a rappresentare la posizione del Comune presso la Regione Basilicata, il Governo e tutte le Autorità competenti, promuovendo un’azione istituzionale condivisa con gli altri Comuni lucani.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Cristiano, ha espresso grande soddisfazione per l’esito della votazione:
«Ancora una volta Tursi ha ribadito con fermezza la sua posizione sulla questione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, che per noi non rappresenta assolutamente un’opportunità come qualcuno ha voluto far intendere nelle ultime settimane. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i Consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza, per il contributo e per il senso di responsabilità istituzionale dimostrato. Su temi che riguardano il futuro della Basilicata, la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini, l’unità delle istituzioni rappresenta un valore fondamentale e un segnale importante per tutta la comunità».
