E chi non ha almeno un ricordo dei giochi della sua infanzia? Quelli più duraturi, penso, abbiano a che fare con ‘il sostituto d’affetto’, quell’orsacchiotto che ci faceva compagnia nel mistero della notte …; o col pensiero magico: come faceva – mi chiedevo bambino nelle ore imprigionate dei pomeriggi di fuoco – quell’aviatore […]

Fonte: Giornalemio.it – Read More