È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata l’Avviso Pubblico del Programma annuale degli interventi a sostegno delle imprese che operano nell’ambito dell’informazione locale. “L’Avviso, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale – spiega l’assessore allo sviluppo economico e lavoro Michele Casino, è diretto a selezionare e finanziare interventi a sostegno dell’innovazione delle emittenti televisive e radiofoniche, anche on line, della stampa quotidiana e periodica locale e delle agenzie di stampa, nonché della distribuzione dei quotidiani e periodici e la creazione di nuove imprese editoriali. È un provvedimento a favore del pluralismo – sottolinea l’assessore – finalizzato a rafforzare le tante realtà che operano quotidianamente, con i più disparati mezzi editoriali, per garantire una informazione capillare, intrattenimento e promozione dei territori.  Investire nel rafforzamento di queste realtà, promuovendo la produzione di contenuti di qualità, creando sviluppo e occupazione qualificata, significa credere nel valore di questi mezzi, la cui tenuta è messa a dura prova anche dal proliferare di differenti strumenti di comunicazione. Per questo motivo – conclude Casino – abbiamo finalizzato gli interventi all’introduzione di innovazioni tecnologiche, al lancio di nuove attività imprenditoriali, al miglioramento degli standard di qualità dell’informazione e della comunicazione, alla qualificazione professionale e all’incremento dell’occupazione”.

Sono 5 le linee d’intervento previste dall’Avviso, con dotazione finanziaria di 40 mila euro ciascuna. La linea di intervento A sostiene investimenti sull’occupazione, con particolare attenzione alle imprese multimediali. La linea B sostiene l’assunzione con contratti di lavoro a tempo indeterminato e la formazione del personale direttivo e giornalistico. La linea C sostiene i progetti editoriali di informazione e comunicazione aventi particolare rilievo per determinate comunità locali. Le linee A, B, e C sono destinate a emittenti televisive e radiofoniche, stampa quotidiana e periodica locale. Sono previsti contributi a fondo perduto per progetti di innovazione tecnologica e organizzativa, per l’assunzione con contratti di lavoro a tempo indeterminato, per la formazione del personale direttivo e giornalistico stabilmente impiegato, per la realizzazione di progetti aventi rilievo informativo per le comunità locali e sviluppo di forme di marketing territoriale. La linea D sostiene la vendita di quotidiani e periodici nei piccoli comuni e nelle aree disagiate a rischio spopolamento. Sono destinatarie le imprese che svolgono l’attività di vendita di quotidiani e periodici, in particolare le edicole presenti come unico punto vendita del comune. Le linea E sostiene la creazione di nuove imprese editoriali, in forma singola o associata, e start up.

Sono destinatarie le imprese neocostituite per il costo di alcuni servizi per la costituzione di una nuova impresa. Queste, in sintesi, le spese ammissibili per ciascuna delle tipologie di intervento. linea A: macchinari, impianti, hardware, software e applicativi digitali, consulenza specialistica. Linea B: bonus per nuovi assunti rispetto agli addetti dell’anno 2022 pari a 6mila euro, costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione, materiali e forniture.  Linea C: servizi, consulenze e materiale di consumo, spese per il personale dipendente per il periodo in cui sono impiegati nel progetto. Linea D: macchinari, impianti, hardware e attrezzature e arredi vari, software, applicativi digitali e licenze. Linea E: impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, consulenze specialistiche tecnologiche, servizi forniti da incubatori e acceleratori d’impresa e quelli relativi al marketing ed al web-marketing, personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo.

Questi i contributi massimi concedibili: linea A: 20mila euro, linea B: 20mila euro, linea C: 15mila euro, linea D: 6mila euro, linea E: 15mila euro.

I soggetti interessati possono presentare una sola domanda in forma individuale o in forma associata. È possibile presentare due richieste di agevolazione solo nel caso in cui una delle due sia riferita alla linea B o alla linea D. L’Avviso con gli allegati di domanda è pubblicato sul B.U.R. numero 58 del primo novembre 2023. È possibile inoltrare domanda di partecipazione a mezzo PEC a partire dalle ore 00.01 del trentesimo giorno solare successivo alla pubblicazione e fino alle ore 23.59 del sessantesimo giorno solare successivo alla pubblicazione.

Fonte: La Gazzetta della Val d’Agri – Read More