Nuova soddisfazione per l’artista materano Luca Colacicco. Dopo essere stato selezionato per la candidatura al premio più prestigioso del design italiano, “il Compasso d’oro” a cura dell’ADI (Associazione Disegno Industriale), Colacicco ha ricevuto un altro riconoscimento prestigioso.

Il progetto “Il timbri del pane 4.0” è stato selezionato tra trenta proposte presentate da artigiani lucani al bando pubblicato dall’Apt per il “cadeau” da consegnare alle delegazioni del G20 che si terrà il prossimo 29 giugno a Matera.

Luca Colacicco dichiara: “Son orgoglioso di questo progetto perchè il lavoro di squadra ha permesso di  poter raggiungere questo risultato. Ringrazio la mia famiglia che in questi giorni è stata al mio fianco per condividere tutto il lavoro che c’è dietro un progetto “vincente”, dall’assemblaggio alla verniciatura, al packaging fino alla cura di contenuti web e multimediali.

Ringrazio l’azienda Dimensione Album che con il marchio Oggettando.it.ha progettato e realizzato l’elegante scatola in pelle e che rende ancora più prezioso il contenuto.

Ringrazio l’editore Altrimedia e l’autrice Marianna D’Aquino per il libro “Nel Nome del Pane” che con i suoi contenuti su ricerca e storia dei timbri hanno contributo a rendere il progetto unico e interessante.

Ringrazio Antonello Di Gennaro che con luci e colori attraverso le sue splendide immagini ha raccontato il progetto in modo esemplare”.

Di seguito la scheda del progetto “I timbri del pane 4.0”

Una collezione di oggetti e segnalibro ispirati al timbro del pane della tradizione lucana (‘u tumbr): un blocchetto di legno scolpito suddiviso in due sezioni, una superiore con una figurazione simbolica e una inferiore con le iniziali di un nome, per identificare il pezzo di pasta tra quelli che ogni famiglia portava al forno comune. Il timbro non è un semplice oggetto d’arredo ma potrebbe essere usato su alimenti come tradizione vuole, poiché realizzato con materiali a norma. Il segnalibro è corredato di una piccola base di legno e può essere utilizzato anche come oggetto d’arredo. Il timbro 4.0 è un’interpretazione in chiave moderna con due materiali contrapposti: il legno (la storia dell’uomo) e la pietra acrilica (l’evoluzione). Un tag NFC permette, avvicinando uno smartphone all’oggetto, di accedere a contenuti multimediali e informazioni storiche.

Edizione speciale con libro su ricerca e storia, segnalibro e timbro in legno di castagno contenuti in una scatola in pelle.

 





Gennaro che con luci e colori attraverso le sue splendide immagini ha racontato il progetto in modo esemplare…

 

Fonte: SassiLive – Read More