Lunedì 15 aprile 2024 dalle ore 17:30 alle ore 19:30 presso l’Università Roma Tre Dipartimento di Scienze della Formazione, Via del Castro Pretorio, 20 – piano 1 aula P1 e a distanza al seguente link: https://bit.ly/3TVqR1o è in programma “Non fateci tornare indietro”, una mobilitazione del mondo della scuola, delle associazioni professionali, delle famiglie, dei movimenti studenteschi, universitari e della società civile impegnata nella difesa della scuola democratica. Il presidio è organizzato dalle associazioni e organizzazioni firmatarie Aimc, Andis, Cemea, Cgd, Cidi, Flc Cgil, Legambiente scuola e formazione, Mcf, Proteo fare sapere, Uciim.

Le associazioni storiche di insegnanti, dirigenti e genitori:
• denunciano un’operazione che ancora una volta costringe la scuola, i bambini e le bambine, gli insegnanti e i genitori a essere ostaggio di riforme incompiute, senza esame dei risultati;
• ritengono la valutazione il processo per garantire il diritto all’apprendimento di tutti e tutte, focalizzato sulla sua funzione formativa e non sulla classificazione dei soggetti;
• rivendicano che il mondo della scuola, dell’Università e della ricerca siano protagonisti attivi dei cambiamenti che si vogliono realizzare in una delle più significative istituzioni della Repubblica per la democrazia.
chiedono di fermare un ritorno al passato che, in assenza di una motivazione pedagogica, resta l’espressione di una visione selettiva della scuola

Volendo favorire la partecipazione di quanti sono interessati e non hanno la possibilità di raggiungere Roma, a Potenza si svolgerà un’iniziativa in presenza, con relativo collegamento online con Roma, dalle 17.15 alle 19.30 presso Magazzini Sociali, via Racioppi 10 (rione Lucania): il tema della valutazione, importante in tutto il sistema formativo, rischia di avere un ritorno al passato se nella scuola primaria tornerà il voto numerico al posto dei giudizi discorsivi e formativi.

Saranno presenti: Francesco Arbia, presidente provinciale AIMC; Daniela de Scisciolo, presidente CIDI Potenza; Maria Rosaria D’Anzi, FLC CGIL Potenza; Luciano Castrignano, Legambiente scuola e formazione Potenza; Riccardo Lopes, presidente Proteo fare sapere Potenza; Tonino Califano, Educatore militante; Valentina Loponte, Magazzini Sociali.

Le associazioni chiedono di fermare un ritorno al passato che, in assenza di una motivazione pedagogica, resta l’espressione di una visione selettiva della scuola e invitano il mondo della scuola, le forze politiche e la società civile
a partecipare al presidio per dire No a una valutazione che svaluta e impoverisce insegnamento e apprendimento.

 

 

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