Gli italiani hanno un rapporto molto stretto con tutto ciò che riguarda il gioco. Prime apparizioni di momenti ludici sono rappresentate su sculture e pitture anche già ai tempi degli antichi romani; e questa tendenza sulla nostra penisola si è prima confermata con la nascita della prima casa da gioco del mondo a Venezia nel 1638, e poi consacrata con il trend sempre in aumento del quasi 10% annuo del gioco online degli ultimi anni. Le scommesse sportive e in particolare sul calcio occupano più del 50% della spesa totale effettuata in Italia per ciò che concerne il gioco online: che si tratti di esport scommesse o altro, vediamo insieme qualche spunto per divertirsi in maniera efficace.

Informarsi, informarsi e ancora informarsi: la prima strategia è un modus operandi

La premessa obbligatoria da introdurre nel discorso, prima di addentrarsi nel mondo delle scommesse sul calcio e delle sue strategie, è che non esiste un metodo sicuro e certo per vincere. Ciò accade in quasi tutti i giochi con o senza denaro, e con o senza avversari reali, e le scommesse sul calcio o eFoot non vengono escluse da questa dinamica. È però possibile ridurre al minimo le possibilità d’errore, o se vogliamo, aumentare le opportunità di vincita con delle piccole accortezze. Una di queste, che è più un modus operandio approccio che una strategia vera e propria è quella di informarsi quanto più possibile sul calcio, e sui match che abbiamo deciso di divertirci a giocare. Al giorno d’oggi non avremmo scuse su una mancanza di informazioni poiché è possibile reperire dati e statistiche un po’ dappertutto in rete: da smartphone, da tablet o laptop, decine gli strumenti a disposizione.

Ad esempio, un consiglio legato alla ricerca e utilizzo delle informazioni che è sempre utile sul finire dei campionati e dei tornei di calcio, è non puntare o considerare per le scommesse squadre e club che non hanno più alcuno stimolo particolare: già retrocesse, già promosse (salvo se si ricercano record), già salve o fuori da ogni possibile qualificazione. Ci sono ovviamente le dovute eccezioni, ma evitare di scommettere su squadre in questi tipi di situazioni di classifica può aiutarci a ridurre le possibilità d’errore e farci dedicare a quote e eventi più interessanti e con minor margine d’errore. La prima strategia è dunque un elemento che abbraccia le altre due, ed è non soltanto informarsi, ma saper leggere classifiche e partite, momenti del campionato e motivazioni delle squadre.

 

I derby, i live e i marcatori

Fra le eccezioni di cui abbiamo appena parlato in precedenza ci sono sicuramente i derby. Estendiamo a questo termine, normalmente destinato a partite fra squadre della stessa regione o città, anche a sfide del calibro di Juventus- Inter, oppure Milan-Napoli. Per inteso questa “licenza poetica” è perché per estensione per derby possiamo intendere partite di un certo livello, dove in palio oltre i tre punti c’è la reputazione, la rivalità fra le tifoserie e i club e l’orgoglio di molti calciatori in campo. Una strategia da prendere in considerazione è quindi quella di giocare che entrambe le squadre segnino in tali eventi: la Serie A di quest’anno ha dato ampia dimostrazione di quanto ciò sia vero, vedendo il 90% dei big match terminare con almeno una rete per parte. Il discorso goal ci avvicina alla seconda strategia che è quella relativa alle scommesse sui marcatori. Eh sì perché in particolare i principali campionati europei hanno grandi bomber in grandi squadre, e spesso questi calciatori superano di gran lunga la media di un goal a partita. L’opportunità di scommettere sul possibile marcatore è una giocata semplice e divertente, che ci fa seguire l’evento con maggiore interesse. A tal proposito, e ritornano sempre le informazioni a supporto, un ottimo consiglio è quello di procurarsi la “lista” dei rigoristi della Serie A per aumentare le probabilità di vincita e di successo. Al goal è giocata direttamente la giocata live, una delle grandi innovazioni del nuovo millennio grazie all’introduzione di streaming e digitale. Per chi segue il calcio e soprattutto i big match, è una delle esperienze di gioco più divertenti riuscire a indovinare l’andamento della partita e quindi poter “prevedere” se una delle due squadre andrà in goal.

Che sia nelle ultime giornate di campionato e quindi a giochi quasi fatti, o che si tratti di semifinali di Champions League come accadde nel 2002-2003 con Milan-Inter,i derby e in generale i big match sono eventi su cui è possibile divertirsi diminuendo il margine d’errore.

La giocata da cercare di evitare per un big match è proprio quella dell’esito di vittoria di una delle due o pareggio, proprio per la rivalità che corre in campo.

Fonte: SassiLive – Read More