Dopo diverse segnalazioni riguardo a malfunzionamenti del sistema di prenotazione e dell’intera macchina organizzativa della campagna vaccinale, le polemiche non accennano a placarsi.

Sono sempre più numerosi gli appelli rivolti al Presidente Bardi da parte dei cittadini cosiddetti “Fragili” i quali chiedono (comprensibilmente) di essere vaccinati quanto prima.

Anche in Val d’Agri, cresce l’ansia e la preoccupazione.

A questo proposito, riceviamo e pubblichiamo l’appello di un cittadino residente a Paterno.

Sono una persona da considerare appartenente a pieno titolo alla categoria dei “fragili” e vivo a Paterno.
Ho deciso di denunciare l’ingiustizia che sto subendo con il mio unico strumento a disposizione: la voce.
Ho ancora la flebile speranza che questo grido d’allarme possa giungere a tutti coloro i quali hanno la responsabilità di gestire il sistema sanitario lucano.

Nel 2013 sono stato operato di tumore al colon – retto e, successivamente, ho eseguito la chemioterapia (non ho mai ricevuto il codice esenzione 048).

Oggi ho tre codici di esenzione: 057 – 0A02 – 0A31.
Nonostante questo, per il sistema sanitario della Regione Basilicata non esisto in qualità di “soggetto fragile”.
Da tempo, invano, cerco di prenotarmi, ma l’unico modo per farlo è la considerazione della fascia di età (prenotazione andata a buon fine, ma il primo appuntamento utile è il 03/06/2021).

Il Presidente Bardi si dichiara soddisfatto e pubblicizza i risultati della campagna vaccinale in Basilicata, vantandone il primato in tutta Italia ma non è a conoscenza di persone come me,”fragili”, in attesa da tantissimo tempo di vaccinarsi.

Come se non bastasse,la rabbia aumenta quando leggo che le autocertificazioni dei caregiver saranno trasmesse alla guardia di finanza per sanzionare i “furbetti”: questo testimonia la carenza di controllo e il malfunzionamento organizzativo della campagna vaccinale.

Bisognava tutelare in primis tutti i soggetti fragili, non esistono persone fragili A,B,C. In quanto fragili, siamo tutti uguali. Se dovessi essere colpito dal virus, avrei serie difficoltà respiratorie.

Chiedo semplicemente che venga garantito il mio diritto alla salute (ex art 32 della Cost.) inteso come diritto fondamentale e universale di ogni individuo.

Spero che questa denuncia possa sensibilizzare gli animi di chi può avere il potere di modificare il sistema e consentire di vaccinarmi quanto prima.

Fonte: La Gazzetta della Val d’Agri – Read More