Il 15 e 16 maggio 2021 ritornano le Giornate Fai di Primavera anche in Basilicata: per accedere ai siti è obbligatorio effettuare la prenotazione 24 ore prima dell’evento sul sito www.giornatefai.it

Le visite si svolgeranno su prenotazione secondo il calendario indicato sul portale istituzionale del FAI, nel rispetto della normativa anti-Covid e secondo i protocolli stabiliti dalle istituzioni di riferimento.

Di seguito l’intervento  Presidente Regionale FAI Basilicata, Rosalba Demetrio e i siti che si potranno visitare nel weekend del 15 e 16 maggio 2021 in Basilicata.“Tra una settimana tornano le Giornate di Primavera mentre un sole ancora incerto ma molto appagante riscalda i nostri luoghi di racconto e di vita. È la Primavera del FAI, che a maggio dedica il più atteso appuntamento annuale, mentre la natura si rigenera e l’Italia lentamente riparte.
I Delegati e i Volontari del FAI, i Docenti e gli Apprendisti Ciceroni da alcuni mesi stanno operando per narrare e presentare i luoghi delle nostre aperture straordinarie in molti Comuni della Basilicata ed è a loro che, particolarmente, rivolgo un ringraziamento per quell’amore disinteressato che è diventato impegno verso il proprio Comune e la propria Regione. Il 15 e il 16 maggio 37 luoghi saranno raccontati grazie alla collaborazione di Istituzioni e Privati che hanno compreso la visione del FAI. A loro va il nostro immenso ringraziamento.
Desidero davvero esprimere un pensiero riconoscente ai Dirigenti Scolastici che hanno inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa delle proprie Scuole e tra i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento il progetto Apprendisti Ciceroni ideato e attuato dal FAI in collaborazione con le Istituzioni Scolastiche. Un’attività che non sarebbe possibile senza la cura e l’impegno di Docenti che in assoluto volontariato culturale scelgono di dialogare con le nostre Delegazioni, con l’obiettivo di alimentare la crescita dei propri Studenti realizzando un percorso formativo di cittadinanza attiva tra i più coinvolgenti oggi in Italia, che implica un vero e proprio compito di realtà, raccontare al pubblico di migliaia di visitatori la bellezza e la storia di un importante patrimonio culturale materiale e immateriale, arte e architettura, natura e cultura.
In Basilicata opera il Bene FAI Casa Noha, che dal 28 febbraio del 2014 ha svolto un ruolo importante nella presentazione della città ai visitatori giunti in numero esponenziale a Matera nei cinque anni dalla designazione come Capitale Europea della Cultura il 17 ottobre 2014. L’attività di Casa Noha dal 2014 evidenzia il ruolo del FAI nel processo di narrazione della storia urbana di Matera.
Quest’anno le Giornate FAI vedranno un maggiore coinvolgimento dei Giovani, giovani Volontari e Studenti universitari (con l’Università degli Studi della Basilicata il FAI Basilicata collabora istituzionalmente) perché attraverso la formazione e l’impegno dei giovani si rigenera ogni nucleo sociale e si alimenta ogni comunità. Apprendisti Ciceroni, Studenti universitari e narratori professionisti esperti, con l’azione organizzativa delle Delegazioni, ricordano che hanno un colore e un’anima i nostri paesi e le nostre città”.

DELEGAZIONE FAI DI MATERA
Capo Delegazione: Rosalba Demetrio

Palazzo Malvinni Malvezzi
Piazza Duomo
La visita all’interno del Palazzo, nelle Giornate FAI di Primavera, risulta di particolare importanza perché un luogo così speciale finalmente riapre le sue porte al pubblico. Difatti il Palazzo in seguito al terremoto del novembre 1980, ricevendo dei danni alla sua struttura, fu chiuso e per troppo tempo è stato vittima di abbandono e degrado; anche la sua storia è stata quasi del tutto dimenticata. I lavori di restauro e consolidamento, iniziati nei primi anni 2000, sono giunti al termine nei mesi scorsi. In questa occasione un gioiello viene riconsegnato alla città che potrà scoprirne gli anfratti nascosti ma anche le bellezze più esibite. La visita è a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo “Tommaso Stigliani” (Linguistico-Musicale) nell’ambito di un Progetto formativo di Alternanza Scuola-Lavoro (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento).
Sabato 15 e Domenica 16 maggio
Le visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo “Tommaso Stigliani” (Linguistico-Musicale) si svolgeranno ogni 30 minuti dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.00 – MATTINA Partenze ore: 09.30, 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30, 13.00 (ultima prenotazione) – POMERIGGIO Partenze ore: 15.00, 15.30, 16,00, 16.30, 17.00, 17.30 (ultima prenotazione). Max numero 15 persone per visita.

Chiesa di S. Barbara – Un cuore verde nel corpo della roccia
Via Casalnuovo, 285
La Chiesa rupestre di Santa Barbara è generalmente chiusa al pubblico. Solo recentemente si sono conclusi i lavori di restauro che hanno interessato il sito. La visita a cura dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico di Matera si svolge all’interno di un Progetto formativo di Alternanza Scuola-Lavoro (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) e avrà un carattere storico-artistico con riferimento all’intero complesso insediativo che ne fa una perla del patrimonio rupestre lucano. Di grande interesse l’intreccio tra storia e natura, data la collocazione del luogo in un cuore verde a cui si accede percorrendo una scala nascosta allo sguardo. Di grande impatto dal punto di vista paesaggistico il panorama dei Sassi e dell’Altipiano Murgico che si apre sullo sfondo.
Sabato 15 e Domenica 16 maggio
Le visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico di Matera si svolgeranno ogni 30 minuti dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30 – MATTINA Partenze ore: 09.30, 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30, 13.00 (ultima prenotazione) – POMERIGGIO Partenze ore: 15.00, 15.30, 16,00, 16.30, 17.00 (ultima prenotazione). Max numero 16 persone per visita.

Una passeggiata nella storia di Matera
Partenza da Via D. Ridola, 24
L’apertura delle Giornate FAI prevede un percorso tematico che ripercorre le tappe dell’evoluzione storica della città di Matera attraverso le tracce archeologiche e monumentali del suo passato. L’itinerario parte dal Museo Nazionale di Matera e nello specifico dalla sede del Museo “D. Ridola”, in cui sono raccolte le testimonianze archeologiche dalla preistoria all’età tardoantica. Il racconto della storia di Matera inizia proprio dalla collezione dei reperti che testimoniano la lunga vicenda insediativa di Matera e del suo territorio dal VI millennio a.C. fino all’età tardoantica. La “passeggiata nella storia” prosegue in un itinerario che tocca gli spazi della città medievale e moderna, dallo stesso convento di S. Chiara in cui ha sede il Museo Archeologico, al Belvedere accanto a Palazzo Lanfranchi, da cui si percepisce la topografia della città costruita e rupestre lungo il Sasso Caveoso, e poi dirigendosi nel cuore dei Sassi di Matera, dalla chiesa di S. Maria de’ Armeniis, nell’antico quartiere ebraico, fino al monastero e alla necropoli rupestre di S. Lucia alle Malve e alle chiese rupestri di S. Maria de Idris e di S. Giovanni in Monterrone.
Sabato 15 e Domenica 16 maggio
Le visite della durata di due ore, a cura degli Studenti del Corso di Studi di Architettura e Studenti della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, si svolgeranno dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 – MATTINA Partenze ore: 09.30 e 11.30 – POMERIGGIO Partenze ore: 14.30 e 16,30. Max numero 15 persone per visita.

Ex Convento dei Padri Cappuccini a Matera
Via Cappuccini, 27
L’apertura per le “Giornate FAI di Primavera” prevede la visita della struttura dell’ex convento dei Frati Cappuccini a partire dalla suggestiva esperienza visivo-sensoriale che si potrà vivere dall’affaccio sul vallone della Gravina di Matera, alle spalle dell’edificio. L’area all’aperto, risorsa solitamente chiusa al pubblico e ad uso esclusivo degli allievi del Liceo artistico C. Levi per le attività didattiche e ricreative, sarà il punto panoramico da cui i giovani Apprendisti Ciceroni, all’interno di un Progetto formativo di Alternanza Scuola-Lavoro (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), introdurranno la visita al monumento. Saranno dunque descritte le caratteristiche naturalistiche, geologiche, antropologiche e artistiche del contesto paesaggistico che i visitatori potranno facilmente abbracciare in un incantevole colpo d’occhio. La visita proseguirà poi attraverso il chiostro, cuore del convento e sede della mostra dei lavori d’arte realizzati ogni anno dagli allievi del Liceo artistico, per concludersi con la “scoperta” della chiesetta annessa al convento, anch’essa “scrigno d’arte” e potenziale risorsa per la Comunità, attualmente non fruibile e invece meritevole di una urgente attenzione che possa risollevarla dall’inesorabile degrado che solitamente accompagna l’abbandono.
Sabato 15 e Domenica 16 maggio
Le visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’I.I.S. “Duni-Levi” (Liceo Artistico) si svolgeranno ogni 30 minuti dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30 – MATTINA Partenze ore: 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00,12.30, (ultima prenotazione) – POMERIGGIO Partenze ore: 15.30, 16,00, 16.30, 17.00 (ultima prenotazione). Max numero 15 persone per visita.

Palazzo dei Marchesi Venusio, oggi Viceconte
Via S. Potito, 7
Il Palazzo Venusio è collocato in via San Potito, a poca distanza da Piazza Duomo, nel punto in cui sorgeva anticamente la piazza della Civita. Con la sua mole imponente domina l’intero Sasso Caveoso e con la sua facciata delinea la parte più alta dello skyline della città. Rappresenta un esempio di palazzo nobiliare sorto al di fuori della zona del Castelvecchio, agli albori del XVIII secolo. La visita prevede l’accesso alla splendida terrazza da cui è possibile scorgere una vista mozzafiato, poiché questa domina tutto il Sasso Caveoso da uno dei punti più alti in assoluto. La visita è a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’I.I.S. “Duni-Levi” (Liceo Classico) all’interno di un Progetto formativo di Alternanza Scuola-Lavoro (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento).
Sabato 15 e Domenica 16 maggio
Le visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’I.I.S. “Duni-Levi” (Liceo Classico) si svolgeranno ogni 30 minuti dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.00 – MATTINA Partenze ore: 09.30, 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30, 13.00 (ultima prenotazione) – POMERIGGIO Partenze ore: 15.00, 15.30, 16,00, 16.30, 17.00, 17.30 (ultima prenotazione). Max numero 15 persone per visita.

Museo Nazionale di Matera
Via Ridola,24
Il Museo Nazionale di Matera, istituito con DPCM 2 dicembre 2019 n. 169, nasce dalla fusione del Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola e del Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna della Basilicata di Palazzo Lanfranchi ed esprime in maniera compiuta il “genius loci” della città dei Sassi che oggi si presenta al mondo come Capitale Europea della Cultura. In una Matera “terra Mater”, grembo di storia e memoria, si uniscono in un’anima sola il Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, istituito nel 1911, che custodisce pregevoli testimonianze dalla preistoria all’arte greco-romana, e il Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna della Basilicata, nato nel 2003, che si articola in tre sezioni: Arte del territorio, Collezione Camillo d’Errico, Arte contemporanea con le opere di Carlo Levi e Luigi Guerricchio. La visita all’interno del Museo “D. Ridola” è a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Scientifico “Dante Alighieri” nell’ambito di un Progetto formativo di Alternanza Scuola-Lavoro (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento).
Sabato 15 e Domenica 16 maggio
Le visite all’interno del Museo “D. Ridola” a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Scientifico “Dante Alighieri” e Visite all’interno di Palazzo Lanfranchi a cura del Personale Ales Museo si svolgeranno ogni 30 minuti dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.30 – MATTINA Partenze ore: 09.30, 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30, 13.00 (ultima prenotazione) – POMERIGGIO Partenze ore: 15.00, 15.30, 16,00, 16.30, 17.00, 17.30, 18.00 (ultima prenotazione). Max numero 15 persone per visita.

Riserva Naturale Orientata di San Giuliano
S.S. 7 km 560 uscita Diga San Giuliano
La visita propone una escursione guidata lungo l’area boschiva che lambisce il lago, Birdwatching per osservare l’avifauna presente. Saranno presentate osservazioni naturalistiche, botaniche, faunistiche. Partenza dall’Agriturismo Tenuta La Volpe che si trova a circa 15 Km da Matera percorrendo la SS 7 direzione Potenza. È ben segnalata su Google Maps. Percorso: si percorrerà per circa 200 metri una pineta per raggiungere la riva della Riserva Naturale di San Giuliano. La visita è di grande interesse per gli aspetti naturalistici e paesaggistici.
Sabato 15 e Domenica 16 maggio
Sabato e domenica saranno effettuate due visite di mattina e due di pomeriggio con partenza da Tenuta La Volpe secondo i seguenti orari:
sabato 15
10:00 – 11:30 – 12:00 – 13:30
15:00 – 16:30 – 17:00 – 18:30
domenica 16
10:00 – 11:30 – 12:00 – 13:30
15:00 – 16:30 – 17:00 – 18:30

Torre Capone
Via Gradelle Pennino, 9
Torre del Capone, bastione che fa parte della cerchia muraria sorta dopo il popolamento del Sasso Caveoso, integra le difese esterne del Castiglione, sorto per iniziativa dei Normanni fra il IX e il X secolo; il manufatto si posiziona al di sotto di un’altra torre trapezoidale, difesa avanzata del Castel Vecchio, che il conte Orsini vendette ai maggiorenti dell’epoca che, demolite le strutture del maniero, utilizzarono il materiale per costruire i propri palazzi.
Lo spazio si sviluppa attorno alla torre che, nei rimaneggiamenti nel corso dei secoli, è stata completamente riempita e non presenta feritoie, finestre o entrate murate. La torre si presenta nella tipica forma “a campana” angioina, parzialmente nascosta dalla costruzione di alcune strutture che vi furono sovrapposte; ai piedi della torre è oggi presente un giardino, probabilmente ricavato laddove una stanza crollò o la cui costruzione fu solo abbozzata.
Sabato 15 e Domenica 16 maggio
Le visite a cura di TAM – TowerArtMuseum si svolgeranno ogni 30 minuti dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 18.00 – MATTINA Partenze ore: 09.30, 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30, 13.00 (ultima prenotazione) – POMERIGGIO Partenze ore: 15.00, 15.30, 16,00, 16.30, 17.00, 17.30 (ultima prenotazione). Max numero 15 persone per visita.
La Delegazione di Matera ringrazia:
Arcidiocesi di Matera-Irsina, Provincia di Matera, Comune di Matera, Confindustria Basilicata, Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Matera, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Matera, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera, Protezione Civile-Matera, Museo Nazionale di Matera, Riserva Naturale Orientata di San Giuliano, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici – DiCEM – Università degli Studi della Basilicata, Dott. Enrico Luigi de Capua, Prof. Patrizia Di Franco, Arch. Michele Iacovazzi, Dott. Annamaria Mauro, Ing. Tommaso Mestria, Dott. Gerardo Smacchia, Prof. Francesca Sogliani, Dott. Giovanni Viceconte e Palazzo Viceconte, Dott. Achille Volpe e Tenuta La Volpe, Famiglia Cantatore, Famiglia Cahill-Taljard, TAM-TowerArtMuseum
Scuole di Matera (città): I.I.S. “E. Duni-C. Levi” (Liceo Classico e Liceo Artistico); Liceo “T. Stigliani” (Liceo Linguistico e Liceo Musicale).
Liceo Scientifico Ferrandina – I.I.S. Bernalda-Ferrandina; Liceo Scientifico “C. Levi” (Irsina)

IRSINA
Cortile e Palazzo Nugent con mostra sui Nugent
Piazza Garibaldi
Il Palazzo Nugent è normalmente chiuso al pubblico perché in parte proprietà privata, in parte in fase di restauro. Il cortile è invece uno spazio molto vissuto dai cittadini di Irsina anche per la presenza di ristoranti. Il percorso di visita partirà dall’esterno del cortile con una introduzione sulla storia del Palazzo. La visita continuerà all’interno del cortile per capire meglio le diverse fasi costruttive della struttura. Si terminerà con la visita dei locali del piano superiore, quelli di proprietà della Provincia. All’interno di questi locali sarà allestita la mostra “Nugent: latifondo e nobiltà” attraverso cui vi racconteremo la storia dell’ultima famiglia proprietaria del Palazzo.
Sabato 15 e Domenica 16 maggio
Turni di visita previsti ogni ora dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 (ultima visita ore 17.00)

I Claustri, le Maioliche, i luoghi dell’omicidio Polini
Piazza Garibaldi
Il percorso partirà da Piazza Garibaldi e si snoderà per circa un chilometro e mezzo attraverso tutto il Centro storico di Irsina. Attraverseremo strade e vicoli in cui ammireremo le Maioliche di Montepeloso, piastrelle maiolicate che recano simboli civili e religiosi e i Mascheroni, decorazioni raffiguranti figure antropomorfe con funzione apotropaica. Visiteremo i Claustri montepelosini, piazzette chiuse, più o meno ampie, delimitate dalle abitazioni e a cui si accede attraverso uno o due stretti vicoli. Ci soffermeremo sul claustro di Vico I Piazza, su quello di Santa Elisabetta (cortile Torallo), su quello di via Casale ed infine su quello di Largo Filippulli. Questi luoghi si differenziano tra loro oltre che nella forma, anche